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8 hours ago

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Bene facciamo a meno di giocare torniamo indietro subito

Grande Dante, Udinese da EUROPA.

Beh, a Udine sono successe anche altre cose, quindi il discorso sarebbe molto più ampio.

Cudicio cavolo stiamo parlando del miglior campionato del mondo lei è rimasto a vent'anni fa e alla favoletta che il campionato italiano è il più bello e difficile del mondo vonde no?

La difficoltà è che i nuovi giocatori si devono adattare al nuovo campionato, chiaramente è che si cerca di averli già abituati, comunque se arriviamo ad un pareggio ( ma la vedo dura) è già tanto con una squadra che è già rodata in vari impegni europei, Tinin dur e mai mola; Forza Udinese mandi da Marco P.

Dante, Coverciano non dice che bisogna per forza costruire dal basso, mettere il portiere dentro la linea difensiva, alzare il terzino, ruotare con i centrocampisti o cercare continuamente il terzo uomo. Coverciano e il SGS danno principi, indicazioni e regole entro cui muoversi; poi ogni allenatore interpreta il calcio a modo proprio e, nel bene o nel male, mette in campo le proprie idee. Il problema, secondo me, è un altro: molti corsi di aggiornamento sono rimasti indietro rispetto all’evoluzione del gioco e, soprattutto, rispetto a ciò che viene proposto e studiato in altri Paesi europei. Per questo credo che anche il nostro sistema di formazione avrebbe bisogno di rinnovarsi e confrontarsi maggiormente con quello che succede fuori dall’Italia.

Dante, non sono d’accordo. Non esiste nessuna linea guida di Coverciano che imponga un unico modo di giocare: secondo me è semplicemente la moda del calcio del momento. Oggi sembrano tutti voler fare il Fàbregas di turno; qualche anno fa erano tutti Mourinho o Guardiola. Il calcio cambia continuamente e ogni allenatore dovrebbe avere le proprie idee, adattandole ai giocatori che ha, senza seguire per forza la tendenza del momento.

Dante, nel calcio si gioca con il pallone e i giocatori devono imparare a stare dentro la partita senza troppi alibi. Altrimenti esistono pallavolo, pallanuoto e atletica, con tutto il rispetto per questi sport. Il calcio è anche contrasto, contatto, duello e carattere. I giocatori non sono ballerine: una volta si prendeva un colpo, ci si rialzava e si continuava a giocare senza fare tante scene.

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